Bitcoin, come iniziare

Come iniziare con i bitcoin? Come cominciare a costruirsi il proprio portafoglio della criptovaluta più famosa al mondo? La strada verso il bitcoin non è un percorso da intraprendere con leggerezza. Visto che non ci sono soggetti garanti non sarebbe saggio iniziare con Bitcoin e i bitcoin (ricordiamo che il termine con lettera maiuscola individua la tecnologia, quello con la lettera minuscola la moneta) senza la necessaria preparazione. Nulla di complesso – s’intende – ma non esistono controparti, come un customer care, che aiutino a risolvere un errore, una leggerezza o una distrazione. Del resto, con le criptovalute, ognuno è la banca di stesso.

Bitcoin e le altre criptovalute
Bitcoin spicca tra le altre criptovalute

Ma come approcciarsi senza pensieri a questo mondo dei bitcoin, come iniziare? Di seguito alcune regole, di buon senso, da seguire nell’avvicinamento al bitcoin.


Bitcoin, come iniziare? Istruendosi!

La formazione è importante. Ci sono libri molto ben fatti o tutorial online, anche in formato video. Se si conosce l’inglese si è più avvantaggiati, ma le risorse anche in lingua italiana sono sempre più numerose e ricche.

Fondamentale, leggersi innanzitutto il paper di Satoshi Nakamoto, l’anonimo fondatore di Bitcoin. Lo si trova anche tradotto in lingua italiana. La fonte è il sito istituzionale (bitcoin.org), nella versione originale e in lingua italiana.

Ma preferisci un approccio più tradizionale e trovi più comodo iniziare da un libro?


Uno dei testi più importanti, e riconosciuto come tale, è quello di Antonopoulos. Si tratta di un manuale anche molto tecnico, con elementi di programmazione. Il testo, dal titolo Mastering Bitcoin: Programming the Open Blockchain, è in lingua inglese e lo puoi acquistare su Amazon.com.

Ma essendo in licenza Creative Commons, e quindi traducibile e distribuibile liberamente, è stato anche (parzialmente) tradotto in italiano.

Un testo in italiano è quello di Apogeo dal titolo Guida all’uso delle criptovalute.

Se invece si preferisce la rete i tutorial che si possono trovare sono davvero numerosi. Moltissimi in lingua inglese ma numerosi sono i tutorial in lingua italiana.

LEGGI ANCHE Cos’è il bitcoin: guida per principianti

Seguire i mercati delle criptovalute

Per tenere sotto controllo la performance dei bitcoin ci sono numerosissime risorse online. Uno dei siti più gettonati per quotazioni e grafici bitcoin è CoinMarketCap, che fornisce classifiche (molto interessante quella relativa alla capitalizzazione di mercato delle criptovalute), quotazioni, grafici e un comodo convertitore.


Valore bitcoin: prezzo e grafico

 

Molto seguito dalla comunità è anche CryptoCompare, che ha il merito di avere dati aggiuntivi come quello relativo ai volumi per valuta scambiata, o per exchange.

Rimanere informati su Bitcoin

Bitcoin, come tutte le criptovalute in generale, è basato sulla tecnologia. Per questo è importante rimanere sempre aggiornati, non solo sull’andamento dei prezzi, ma anche sugli sviluppi tecnici della piattaforma. Che rappresenta un aspetto fondamentale per capire se il sistema Bitcoin sta evolvendo in modo ottimale.
Una community di riferimento sempre aggiornata è quella di BitcoinTalk, la maggiore comunità mondiale online sulla criptovaluta di Satoshi Nakamoto. C’è anche la sezione in italiano.

Importante anche seguire i canali social. In Italia la community Facebook di riferimento è il gruppo Bitcoin Italia.

Sulle ultime notizie relative al mondo delle cryptocoin in generale sono portali molto seguito CoinDesk e CoinTelegraph.

Scaricare un wallet per bitcoin o comprarlo

Una volta che ci si sente pronti perché si padroneggia con sicurezza il tema bisogna possedere un wallet, scaricandolo o comprandolo. Il wallet ti servirà per archiviare i bitcoin: il termine si tradurrebbe in italiano in “portafoglio”, ma in realtà non è altro che un portachiavi. Al suo interno ci sono infatti le chiavi del proprio portafoglio (che è invece sulla blockchain).

Ci sono più tipologie di wallet: hot o cold.
I wallet hot – detti anche software – sono quelli desktop, mobile o online, mentre i cold storage sono gli hardware (come il Ledger Nano S o il Trezor Bitcoin Hardware) e i paper.

Ogni wallet ha i suoi pro e i suoi contro. Quelli più sicuri sono quelli che permettono di avere il pieno controllo delle proprie chiavi private.


LEGGI – Ledger Nano S: cos’è e come si usa

 

Scegliere l’exchange per comprare i bitcoin

Dopo aver capito cos’è il Bitcoin, aver preso familiarità con i movimenti di prezzo del bitcoin e aver individuato il wallet che fa al caso nostro… è ora di comprare il nostro primo bitcoin, o parte di esso. Quindi è il momento di scegliere un exchange.

LEGGI ANCHE: Bitcoin, come comprarli

Un exchange è un sito che permette il cambio tra una valuta a valore legale (come l’euro) e le criptovalute. O tra criptovalute diverse.
Tra gli echange più grandi ci sono Bitfinex, Bittrex, HitBTC, Poloniex, Coinbase (e la sua piattaforma da trading GDAX), Kraken, Bitstamp, Binance, Spectrocoin e l’italomaltese The Rock Trading. Verso alcuni è molto semplice, dopo essersi iscritto e fornito la necessaria documentazione, versare denaro con un bonifico SEPA per poi convertire le somme in bitcoin. In particolare Coinbase (e GDAX), Kraken, Poloniex e The Rock Trading. In alcuni, come su Coinbase, è possibile acquistare bitcoin con la carta di credito.

Una strada alternativa, ma più costosa per le commissioni implicite, è quella di LocalBitcoins, un sito che permette l’incontro tra venditori e compratori di valuta.

Se si possiedono altre criptovalute si può anche ricorrere a Shapeshift, sito che permette (senza peraltro alcuna iscrizione) di cambiare una qualsiasi criptovaluta in bitcoin (e viceversa).

Siete possessori di bitcoin!

Ora che avete acquistato i vostri primi bitcoin (o frazioni di esso) potete trasferirli al wallet preparato in precedenza. Visto che per un neofita potrebbe essere un’operazione delicata (nulla di particolarmente impegnativo, ma come ogni cosa nuova può essere foriera di difficoltà) meglio provare prima a trasferire una piccola frazione di criptomoneta. Una volta che la prima microtransazione è andata a buon fine potete trasferire tutto.

Ricordate che l’operazione comporta un costo, la commissione che si tiene il miner per scriverla sulla blockchain. Più è alta maggiore sarà la priorità con cui l’operazione sarà perfezionata: ciò significa che se il trasferimento comporta la necessità di essere molto veloce bisognerà settare la ricompensa a un livello relativamente alto, viceversa se non si ha particolare fretta.

Questo è tutto quello che serve per iniziare con i bitcoin.


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