Hodl: cosa significa nel gergo delle cripto

Hodl, hodlare, lambo, tothemoon, scam, fud. Se siete dei novellini delle criptovalute e capitate in un forum, una chat o in un gruppo social popolato da utenti più navigati potreste trovarvi in difficoltà con la terminologia gergale utilizzata. Vediamo insieme quali sono i termini meno immediati in cui potreste imbattervi. E qual è il loro significato.


Hodl
HODL, il motto di chi mantiene le sue criptovalute

Quando ci si approccia a un mondo non conosciuto è necessario entrare in confidenza con la terminologia tecnica utilizzata. Ma non solo. Anche avere un certa familiarità con le espressioni gergali riveste la propria importanza.

Il mondo delle criptovalute ha la sua terminologia e i suoi gerghi: hodl, hodlare, lambo, tothemoon, scam, fud sono parole che ricorrono di continuo in forum, chat e gruppi social dei criptomaniaci. Vediamo cosa significano i vari termini del criptoslang, parola per parola.

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HODL (e hodlare o hodling)

Vi sarà capitato, tipicamente in discussioni legate all’andamento del prezzo di una criptovaluta, di imbattervi in un commento di qualcuno che consiglia un perentorio “HODL” o dice che l’approccio migliore è quello di “HODLARE“.

Il primo potrebbe apparire un refuso del termine inglese “hold”, ossia mantenere, utilizzato anche dagli analisti del mondo finanziario per raccomandare i loro clienti di conservare un titoli in portafoglio. Il secondo, di conseguenza è la verbalizzazione, in italiano, dell’azione del mantenere.

Il significato è proprio quello: acquistare una criptovaluta, e non venderla per un periodo di tempo più o meno lungo, qualsiasi cosa succeda nel mezzo. Si tratta dell’approccio delle persone che più credono nel progetto, che – analizzando l’andamento delle criptovalute principali – è quello che a conti fatti ha reso di più.

Tuttavia non si tratta di un refuso. Nel mondo delle criptovalute si dice proprio “hodl” con le lettere D e L invertite rispetto a “hold”. La genesi di questa parola è una storia divertente.

In data 18 dicembre 2013 sul forum Bitcointalk (per anni principale luogo di incontro della community di bitcoiners) l’utente GameKyuubi (in un più o meno evidente stato confusionale, probabilmente anche a causa di un po’ di whiskey in corpo…) scrisse un post dal titolo “I AM HODLING“. In quei giorni il prezzo di bitcoin scese da circa 1.150 dollari di inizio mese (un massimo relativo che poi rivide solo a fine 2016/inizio 2017) a meno di 900 dollari. Il nostro argomentava – in modo decisamente pittoresco, che probabilmente si perderebbe con una traduzione letterale – sul fatto che nonostante il bitcoin stesse scendendo, lui aveva scelto di mantenere le sue posizioni perché conscio del fatto di non essere un buon trader e che avrebbe sbagliato continuamente tempi di entrata e di uscire. Finendo con l’arricchire proprio i trader più furbi ed esperti.

Quel post, alla data del presente scritto, è stato visualizzato quasi 800mila volte ed è quindi il responsabile del tormentone hodl/hodling.


In seguito HODL è stato anche utilizzato come acronimo per Hold On for Dear Life (un figurato che significa più o meno “resisti per la vita”, “resisti con tutte le tue forze”).

Lambo

Lambo sta per Lamborghini, la prestigiosa casa italiana di automobili sportive. Un vero e proprio status symbol. E il termine Lambo è utilizzato nei momenti di mercato particolarmente rialzista: con i proventi relativi all’investimento si invoca l’acquisto di una Lamborghini.

Secondo alcune notizie circolate in rete, che è comunque difficile appurare, è effettivamente successo che qualche bitcoiner si sia comprato davvero una Lamborghini con i gain dei propri criptoinvestimenti. Lo avrebbe fatto Peter Saddington, che avrebbe acquistato una Lamborghini Huracan, ribattezzata The bitcoin Lambo.

L’investitore, che ha acquistato 115 dollari di bitcoin  quando quest’ultimo quotava 2,52 dollari. Era possessore quindi di circa 45 bitcoin. quando il suo investimento ha raggiunto un controvalore di circa un milione di dollari ha deciso di comprarsi una Lamborghini.

Secondo la leggenda, comunque, quella di  Saddington non sarebbe stata la prima Lamborghini comprata con il denaro rinveniente da un investimento in bitcoin. In precedenza un altro fortunato investitore avrebbe acquistato una Galardo con 216 bitcoin circa per un controvalore dell’epoca pari a 209.995 dollari. La transazione sarebbe quindi avvenuta con il bitcoin intorno ai 1000 dollari.

Questi accadimenti, o leggende, hanno reso la Lamborghini l’auto più amata dai bitcoiner e dagli amanti delle criptovalute. l loro sogno.

Tothemoon

Tothemoon, versione senza spazi di “to the moon” è utilizzata parimenti in fasi di mercato molto rialzista. Immagina la criptovaluta andare “verso la luna”, con un impulso di crescita veloce quanto come un razzo sparato verso il satellite della Terra.

Scam

Scam è sinonimo di “truffa”. Si utilizza questo termine quando c’è il sentore che una ICO (initial coin offert – ossia un’offerta publica di collocamento di coin o di token) o che una particolare criptomoneta abbia alle spalle un progetto poco serio, costruito solo al fine di raggirare la gente.


In generale, quindi, non solo progetti poco strutturati o con un’infrastruttura poco professionale. Ma proprio delle vere e proprie frodi.

Fud

Fud è acronimo di Fear, Uncertainty and Doubt (paura, incertezza e dubbio) o Fear, Uncertainty, and Disinformation (paura, incertezza, e disinformazione).

Si tratta di una specifica tecnica, messa in atto da concorrenti o detrattori, basata sulla diffusione di informazioni false, negative o vaghe al fine di arrecare un danno d’immagine all’oggetto del Fud.

 

Questo è parte dello slang utilizzato nel criptomondo. Un buon vademecum per sopravvivere in chat e forum sul tema. Con l’augurio che con un buon hodl la vostra criptovaluta vada tothemoon e vi possiate comprare una Lambo.

Ma sperando che non sia uno scam né che i detrattori di quella criptovaluta non costruiscano una strategia di fud!