Ledger Nano S: cos’è e come si usa

Il Ledger Nano S è una delle soluzioni più sicure per conservare le proprie criptovalute. Si tratta di un cosiddetto “harware wallet”, ossia di uno strumento (che richiama la forma di una chiavetta USB) che conserva le chiavi private dei vostri bitcoin, ether e decine di altre criptovalute. In questa guida vediamo cos’è, come si usa e perché potrebbe essere una soluzione molto valida per conservare i propri investimenti nelle monete digitali.

Il Ledger Nano S
Come si presenta il Ledger Nano S (vista frontale)
Ledger Nano S posteriore
Il Ledger Nano S (vista posteriore). Si nota la scritta “vires in numeris”, ossia “la forza dei numeri”

Ledger Nano S: cos’è e cosa ci posso tenere

Il Ledger Nano S è un wallet, ossia un portafoglio, per conservare bitcoin, ether e numerose altre altcoin. Insieme al Trezor Bitcoin Hardware, il Ledger Nano S è uno degli hardware wallet più diffusi al mondo: prodotto dalla casa francese Ledger è diventato un must per chi cerca una certa sicurezza nel criptoinvestimento. Tanto che a livelli internazionale ne sono stati venduti svariate centinaia di migliaia.


Ma cosa si può tenere su Ledger Nano S?  Il prodotto può contenete le chiavi di svariate monete, non solo le più celebri ma anche le alternative più emergenti o quelle create da un fork. Per la lista completa delle valute contenibili meglio controllare il sito, sempre aggiornato alle ultime inserite.  La società tiene aggiornata anche una pagina su Trello per informare sulle ultime e le future implementazioni.

Alla data in cui viene scritta questa criptoguida le moneta gestibili dal dispositivo sono:

Coin gestibili con Ledger Nano S
Tutte le monete inseribili su Ledger Nano S (alla data del presente scritto)

Perché è sicuro il Ledger Nano S

Il wallet di casa Ledger è affidabile perché tiene al sicuro, offline, le tue chiavi private per l’accesso ai tuoi fondi. In altre parole non espone mai alla rete le chiavi private dei propri investimenti. E online, parimenti, firma le transazioni.


Come si usa il Ledger Nano S

Il Ledger Nano S è di facile utilizzo: si connette al pc con un cavo in porta USB e tramite delle applicazioni (estensioni del browser Google Chrome) è possibile accedere alle chiavi relative alle criptovalute e quindi al proprio portafoglio. Alle criptovalute non si accede solo con le estensioni di Chrome ma anche con alcuni wallet online (come Electrum, Mycelium, MyEtherWallet o GreenBits). In questo caso andrà sbloccata l’opzione Browser support sul Ledger Nano S.

Il Ledger Nano S permette l’installazione di 4 app per le gestione delle proprie criptovalute, scelte dal Ledger Manager (l’altra app estensione di Chrome che va scaricata). App che salgono a 5 se si disinstalla Fido U2F (il FIDO Universal Second Factor, uno standard per autenticarsi per alcuni servizi online compatibili come Gmail o Dropbox). Ma ciò non significa che possa contenere solo al massimo 4 (o 5) valute: per accedere a un’altra basterà disinstallarne una e installare quella necessaria.

Ledger manager d Ledger Nano S
Il Ledger manager d Ledger Nano S, da cui installare o disinstallare le app per accedere alle proprie criptovalute

Chiariamo con un esempio: Marco è possessore di un numero imprecisato di bitcoin, ether, vertcoin, zcash, litecoin, dash e ripple (beato lui!). Potrà gestire tutte queste criptomonete con Ledger Nano S ma non potrà avere sul dispositivo tutte le app relative ai suoi averi in contemporanea. Marco decide allora di tenere installate le app per bitcoin, ether, dash e ripple (perché sono quelle che movimenta di più) e quando si troverà a dover movimentare una delle altre non dovrà fare altro che disinstallare una delle 4 app e installare tramite il Ledger Manager quella che gli serve in quel momento. E così via per le altre successive necessità.

Ledger Nano S: come si installa

Il prodotto arriva in una scatola. Attenzione! La scatola del prodotto (nonostante in rete circolino delle informazioni errate…) non è chiusa da alcun sigillo di garanzia. Lo specifica anche la stessa società, evidenziando come la miglior garanzia sia la  crittografia a 256 bit di entropia contenuta nel prodotto.

Scatola del Ledger Nano S
La scatola in cui arriva il Ledger Nano S

La scatola contiene:

  • il Ledger Nano S,
  • un cavo USB,
  • un laccio per il collo e un anello portachiavi,
  • un cartoncino di presentazione,
  • le istruzioni per la configurazione iniziale,
  • il “recovery sheet”.
Talloncini del Ledger Nano S
I talloncini contenuti nella scatola del Ledger Nano S

Decisamente importante il recovery sheet.  Serve per appuntarsi le 24 parole del seed, che devono poi essere conservate in un luogo super sicuro.


Il Nano S, protetto da un coperchio ruotabile, ha 2 tasti fisici sopra il display OLED: pigiandolo in alternativa ci si sposta nei menu, pigiandoli insieme si conferma.

Le istruzioni consigliano di collegarsi al sito start.ledgerwallet.com e di seguire l’installazione passo a passo. In pratica al primo collegamento il dispositivo vi chiederà di impostare il vostro PIN numerico, che ti servirà ogni volta che si connette il Ledger Nano S .  Dev’essere di almeno 4 cifre ma se lo si sceglie di 6 la sicurezza sarà naturalmente più alta. Sarà poi importante annotarsi le 24 parole del seed, magari utilizzando il tagliando apposito.

Non dimenticatevi del PIN: se lo inserite 3 volte in modo errato il dispositivo si resetta.

Come si accede alle criptomonete con il Ledger Nano S

Per accedere alle criptovalute con il Nano S è possibile agire in due modi differenti. Con le app estensioni di Google Chrome o con un wallet online. Di seguito i passi da compiere per entrambe le opzioni.

Accedere con le estensioni di Chrome

Per accedere con le estensioni di Chrome bisogna – dopo aver collegato il proprio wallet al pc tramite il cavo e la porta USB e inserito il pin – aprire il browser di casa Google e inserire nella barra dell’indirizzo il seguente percorso: chrome://apps/. Vi si aprirà una schermata così:

App Chrome di Ledger Nano S
La pagina delle app di Chrome, tramite la quale si accede alle estensioni per le criptovalute

Poi  è necessario scegliere l’app di cui si necessita: Ledger Wallet Bitcoin per i bitcon e le altcoin, Ledger Wallet Ethereum per gli ether (e Ledger Wallet Ripple per XRP).  Una volta lanciata l’estensione sul pc è necessario aprire la corrispondente app sul Nano S pigiando entrambi i tasti fisici. Come segnalato sopra se si vuole accedere al portafoglio di un altcoin, ad esempio Vertcoin, bisognerà aprire Ledger Wallet Bitcoin dalle app di Chrome e poi l’app di Vertcoin sul wallet (scaricata precedentemente tramite il Ledger Manager.

Collegamento Ledger Nano S
Il  collegamento di Ledger Nano S al pc con l’app bitcoin

Stesso procedimento se si volesse accedere al proprio portafoglio di ether: Ledger Wallet Ethereum dalle app di Chrome e poi l’ingresso nel portafoglio ether del proprio Nano S pigiando insieme i 2 tasti fisici.

Collegamento Ledger Nano S (2)
Il collegamento di Ledger Nano S al pc con l’app ethereum

Accedere con dei wallet online

Per accedere al proprio portafoglio è possibile anche utilizzare dei wallet online, come Electrum, Mycelium, MyEtherWallet o GreenBits. Dopo aver scelto, nel menu settings del proprio Ledger Nano S ok all’opzione contract data e ok all’opzione browser support ci si connette al wallet online.


Se volessimo, ad esempio, accedere ai nostri ether da MyEtherWallet dovremmo scegliere la voce “Ledger Wallet” e poi cliccare sul tasto “Collegati al Ledger Wallet”.

Ledger Nano S con MyEtherWallet
Come accedere a Ledger Nano S con MyEtherWallet

Ledger Nano S, come ricevere o inviare criptovaluta

Come già indicato in precedenza in questa guida per ricevere o inviare criptovalute bisogna prima collegare il Nano S al proprio computer, autenticarsi inserendo il PIN direttamente sul dispositivo e lanciare l’app via estensioni di Chrome (o tramite un portafoglio online). Se vorremo accedere a bitcoin o altcon lanceremo Ledger Wallet Bitcoin, se vorremo accedere a ether lanceremo Ledger Wallet Ethereum e se vorremo accedere a XRP lanceremo Ledger Wallet Ripple.

Poi sceglieremo dal wallet il portafoglio a cui accedere. Dal pc avremo così accesso alle nostre criptovalute. Se ne volessimo ricevere alcune (magari inviate da un exchange perché le abbiamo appena comprate) dobbiamo cliccare su menu “ricevi” e dovremo copiare la chiave pubblica a cui inviare le monete. Se ne volessimo inviare alcune, invece, dovremo invece cliccare sul menu invia e inserire l’indirizzo a cui vogliamo spedire e le fee che vogliamo impiegare nella transazione.

Ledger Nano S: e se lo perdo?

Se perdi il Ledger Nano S, ti viene sottratto o si danneggia niente paura! Innanzitutto, se ti viene rubato, devi ricordare che l’accesso è protetto dal pin (meglio metterlo di 6 cifre) di accesso al dispositivo. Ergo se non lo hai rivelato in giro il malintenzionato non potrà accedervi.

Per recuperare i tuoi fondi è fondamentale avere le 24 parole iniziali che formano il seed per le chiavi private di tutte le varie tipologie di criptovalute contenute.

E se la Ledger chiude o fallisce?

E se perdo il Ledger Nano S e la società che lo produce chiude o smette di produrre il Nano S? Anche in questo caso nessuna paura. Con il seed tutte le chiavi sono recuperabili in un wallet basato sui protocolli BIT39 o BIP44 (BIP sta per Bitcoin Improvement Proposal). Anche in questo caso è però fondamentale avere le 24 parole del seed.

E se mi accorgo di aver perso le 24 parole chiave del seed?

Il consiglio che ci preme dare a chi si accorge di aver (malauguratamente!) smarrito le 24 parole del seed di tutte le chiavi private di Ledger Nano S (e quindi ha perso di fatto il backup dell’intero proprio portafoglio) è quello di trasferire immediatamente i propri investimenti di altri wallet, valutando se acquistare un altro prodotto simile o meno. Tenere – ma questo vale per ogni wallet, non solo per il Ledger Nano S! – le proprie criptovalute su portafogli di cui non si ha il backup del seed che permette di accedere (e soprattutto ricostruire) le proprie chiavi private è un enorme azzardo.

Come resettare il Ledger Nano S

Se si ha necessità di resettare il Ledger Nano S, perché magari la scatola ci sembra arrivata manomessa (ma in questo caso sempre meglio rispedire il pacchetto al venditore!) e pensiamo di essere sotto il rischio di frodi possiamo resettare il dispositivo, inserendo 3 volte un PIN errato se il firmware è fino alla versione 1.2 mentre a partire dalla versione 1.3 c’è una voce apposita nel menù (settings > device > reset all).

E se penso di aver segnato male le parole del seed?

Ma cosa si può fare se ci si accorge di aver segnato male qualche parola del seed del Ledger Nano S? Niente paura: è possibile controllare la correttezza ortografica delle parole nel dizionario BIP39 in inglese.